
Di recente mi sono chiesto: riuscirò alla fine degli studi a sostenere una conversazione in lingua inglese, senza dover chiedere a chi mi sta davanti di ripetere cosa ha appena detto? Credo di no, come molti di voi.
Noi studenti non ci troviamo molto bene a studiare sulla base del solo libro di testo, perché così ci concentriamo troppo sulla grammatica, sulla scrittura e sulla lettura. Così facendo arriveremo a saper produrre (abbastanza bene) testi scritti, ma non sapremo mettere insieme un discorso. La soluzione sarebbe di dare molta più importanza all’ascolto.
Prima di tutto il listening è utile ad avere la capacità di comprensione globale. Con l’ascolto si impara a distinguere ciò che “suona bene” da ciò che “suona male”. Altro fondamentale vantaggio è che lo studente si sforza di riprodurre il suono sentito, acquisendo così anche la pronuncia e l’intonazione. Quindi aiuta ad evitare la traduzione letterale, così nociva all’apprendimento di una lingua.
In definitiva, per fare sì che la lingua venga interiorizzata in modo spontaneo è essenziale l’ascolto guidato. Inoltre lo studente per raggiungere un qualche risultato, dovrebbe imparare l’inglese in modo divertente o comunque interessante e non in modo stressante e noioso.
Tu cosa ne pensi? Come miglioreresti l’insegnamento dell’inglese a scuola? Lascia un commento qui sotto.



