Quando le parole non servono


Hai mai pensato di avvantaggiarti della comunicazione non verbale a scuola?

Quando le parole non servono. 
segnali per comunicare
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Secondo studi recenti, nella comunicazione le parole hanno un peso inferiore al 10%, quindi il restante è comunicazione non verbale.

Vediamo alcuni esempi di questa:

  • Intonazione, forza vocale, velocità. Quindi segnali trasmessi nel parlato.
  • Pause, colpi di tosse, esitazioni, sospiri. Segnali sonori senza musicalità.
  • Si capiscono molte cose attraverso l’aspetto esteriore di una persona (vestiario, tatuaggi, etc…).
  • L’ uso dello spazio, ossia alla distanza a cui un soggetto si pone; soprattutto fa capire la confidenza che si ha dell’altro. Più vicino è sinonimo di molta confidenza invece molta distanza, al contrario, fa percepire poca confidenza.
  • La postura, rilassata o tesa, è un indice importante.
  • Molto significative sono le espressioni facciali come le smorfie o i sorrisi.
  • Anche i gesti con le mani hanno effetto sulla comunicazione.

In classe, ogni movimento, ogni espressione o gesto, trasmette inevitabilmente qualcosa. Quindi perché non farlo nel modo più produttivo possibile?

Per esempio durante un’ interrogazione è meglio parlare con calma piuttosto che parlare veloce. Esporre un argomento con rapidità, da l’impressione di insicurezza, al contrario un’esposizione calma e rilassata da trasmette sicurezza. Parlando più lentamente rendiamo più comprensibile il messaggio e diamo più tempo a noi stessi per elaborare il discorso.

La comunicazione non verbale è uno strumento potente. Per creare un ambiente più sereno in classe, a volte basta poco.

Sorridiamo ai compagni anche se vorremmo essere da un’altra parte. Loro faranno altrettanto e passeremo insieme una mattinata più piacevole.

Pubblicato da Gregorio Pagliari

Sono nato e vivo a Sarzana. Amo la storia e le scienze umane. Frequento il Liceo “G. Mazzini” a La Spezia. Sono uno scout da molti anni. Ho praticato Boxe e poi MMA dall'età di sei anni. Ora sono in India a trascorrere il mio anno all'estero.

3 pensieri riguardo “Quando le parole non servono

  1. Come sempre le tue considerazioni sono molto esplicative, sembrano semplici ma in realtà sono molto profonde, non banali e illustrano il tuo pensiero rendolo comprensibile a tutti

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  2. Gregorio, trovo veramente interessanti i tuoi contenuti. Non avevo mai pensato che sarebbe utile tenere sempre a mente che comunichiamo in così tanti modi diversi.

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