Scuola di sopravvivenza India: “repetita iuvant”


Nuovo format! Alcuni tips per rendere la tua permanenza in India fantastica e per scoprire nuove curiosità su questa affascinante nazione.

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La mia esperienza

Con questo articolo voglio darti il primo consiglio, lo possiamo anche chiamare “repetita iuvant”.

Alcuni giorni fa avevo organizzato un’uscita con qualche mio amico, per andare a mangiare qualcosa insieme e poi giocare a badminton nel pomeriggio. Quindi all’apparenza nulla di troppo impegnativo. Ma proprio una/due ore prima dell’appuntamento ricevetti alcuni messaggi e chiamate dai miei compagni che si scusavano, comunicandomi che non sarebbero potuti venire. Sottolineando che l’indomani ci sarebbe stato un test a scuola e che quindi dovevano studiare. Chiedendomi se si poteva rimandare.

Considerazioni

Ovviamente lo studio è sempre una causa di forza maggiore. Ma contando che avevo organizzato tutto con giorni di anticipo e avevo le conferme fino al giorno prima non mi sono trovato pienamente a mio agio, anche perché era il primo periodo ed era una nuova sfida per me provare organizzare un’uscita tra amici in India. Ma alla fine dalle vecchie esperienze si impara, no?

Ma non è stata l’unica volta, infatti situazioni del genere mi capitano non solo con amici e compagni, ma anche con gli insegnanti, in famiglia e con le persone in generale.

Infatti potrei scrivere numerosi altri esempi. Come quella volta che sono rimasto senza calcolatrice al test di matematica. O quando all’ultimo mi sono dovuto preparare per una gita. Questi erano piccoli spoiler, se volete che vi racconti queste ed altre bizzarre esperienze all’indiana, fatemelo sapere nei commenti! Anche in Italia, bisogna ammetterlo, non sono rari episodi di questo genere.

In Italia situazioni di questo genere possono capitare, ma solitamente le persone, per quanto possibile, cercano di avvisare prima dell’indisponibilità o addirittura al momento della richiesta. In India invece sembra quasi che ci sia il timore di come l’altra persona possa reagire ad un rifiuto.

Soluzioni da adottare

Non ho ancora capito bene perché queste situazioni in India siano così frequenti. Però posso darvi qualche consiglio per ovviare a queste circostanze. Per prima cosa è bene ribadire l’importanza che quella richiesta venga rispettata. Anche far notare la questione più volte e in contesti diversi è una buona strategia.

Per ultimo fate attenzione alla risposta che viene data, se è più simile a sure”,ok” o yes” siate pronti ad attuare i tips” elencati in precedenza. Perché vuol dire che potrebbero non dare tanta importanza alla richiesta. Invece potete stare più tranquilli se la risposta somiglia di più aof course perché vuol dire che la questione gli interessa particolarmente. Inoltre concentratevi anche sul tono in cui viene posta l’affermazione.

Ho già accennato a questo tema nel mio articolo riguardante l’introduzione alla mia permanenza in India. Nel caso in cui velo siate perso, leggetelo! Poiché agisce da filo conduttore per gli articoli che seguiranno. Commentante se volete ancora contenuti di questo genere!

Pubblicato da Gregorio Pagliari

Sono nato e vivo a Sarzana. Amo la storia e le scienze umane. Frequento il Liceo “G. Mazzini” a La Spezia. Sono uno scout da molti anni. Ho praticato Boxe e poi MMA dall'età di sei anni. Ora sono in India a trascorrere il mio anno all'estero.

4 pensieri riguardo “Scuola di sopravvivenza India: “repetita iuvant”

  1. Articolo come sempre molto interessante!
    Sarebbe bello capire perché gli indiani sono così inaffidabili; è la loro cultura oppure è una nostra percezione distorta del loro comportamento? In altre parole tra amici si capiscono oppure si danno buca agli appuntamenti?

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  2. I latini affermavano che “promissio boni viri obligatio est”. Ma prima di inalberarsi capire bene le ragioni dell’amico inadempiente perchè l’amicizia è un bene prezioso. Comunque l’argomento è di notevole interesse.

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