E’ ora di abolire i compiti a casa?


I compiti a casa sono da sempre un dibattito controverso, c’è addirittura chi li abolirebbe! Come renderli efficaci? Compiti a casa. Un inutile retaggio del passato?

Mi sono chiesto se, come le scienze tecnologiche, anche alcuni aspetti della scuola vadano evoluti, come in questo caso i compiti, o debbano seguire la tradizione. Innanzitutto vediamo i vantaggi e gli svantaggi di dare i compiti a casa.

Vantaggi dei compiti a casa

Sicuramente i compiti a casa permettono allo studente di continuare l’apprendimento anche dopo la scuola, esercitandosi e ponendosi interrogativi e dubbi da chiarire con l’insegnante.

Avendo la possibilità di assimilare gli argomenti svolti precedentemente in classe. Oltre a favorire diverse abilità come l’autonomia e problem solving. Inoltre stimolano la curiosità che porta alla scoperta di nuove conoscenze.

Svantaggi dei compiti a casa

La maggior parte degli studenti tende a studiare le nozioni a memoria, questo significa ricordare concetti e informazioni, ma non significa necessariamente comprenderli. Per assimilarli bisogna essere in grado di rielaborarli, per cui è necessario il ragionamento. Altrimenti rischiano di finire nel dimenticatoio.

Inoltre i compiti a casa talvolta sono percepiti come ordini, senza dare la possibilità che lo studente possa amare gli argomenti. I compiti la maggior parte delle volte non vengono personalizzati in base alle varie esigenze dei ragazzi.

Per ultimo, un carico eccessivo di compiti non lascia spazio alla socializzazione, al di fuori della scuola, e ad attività altrettanto importanti come sport e musica, non permettendo quindi di sviluppare un intelligente multi direzionale. Ossia avere, oltre allo studio, altre competenze.

Ha senso assegnare dieci/quindici esercizi e magari non confrontarli neanche in classe? Secondo me no, vediamo perché.

La mia opinione

Io personalmente sono d’accordo con l’assegnazione dei compiti a casa. Anche se non vedo la necessità di caricare gli alunni, basterebbero due o tre esercizi. Come già detto nel paragrafo precedente,

Infatti, dal mio punto di vista, per responsabilizzare di più gli studenti, dovrebbero essere loro a capire quando sia opportuno allenarsi maggiormente. Inoltre sarebbe opportuno, insieme agli esercizi, allegare strumenti di supporto come video e mappe.

Come ultimo vorrei sottolineare che è fondamentale avere un momento di confronto e condivisione in classe del lavoro svolto a casa.

Cosa ne pensate voi? I compiti andrebbero aboliti? Fatemelo sapere nei commenti!

Pubblicato da Gregorio Pagliari

Sono nato e vivo a Sarzana. Amo la storia e le scienze umane. Frequento il Liceo “G. Mazzini” a La Spezia. Sono uno scout da molti anni. Ho praticato Boxe e poi MMA dall'età di sei anni. Ora sono in India a trascorrere il mio anno all'estero.

4 pensieri riguardo “E’ ora di abolire i compiti a casa?

  1. Penso che sia innanzitutto una questione di misura e di contenuti. Se assegnati in modo limitato e mirato, i compiti a casa possono stimolare l’autonomia del ragazzo e la sua capacità di organizzarsi nello studio.

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  2. Anche io sono d’accordo con te, non nell’abitazione dei compiti, questi dovrebbero servire x x comprendere meglio l’argomento trattato e non solo ma poi per ci vorrebbe una ulteriore verifica in classe onde rendere l’argomento più approfondito e non lasciato fine a se stesso in modo da poter avere una verifica sull’argomento ,non solo fine a se stesso….i compiti dovrebbero essere pochi ma buoni.

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